Informazioni Utili

Comprendere i termini tecnici più comuni, le informazioni in previsione delle visite e gli esami effettuati nella nostra struttura.

Glossario

Cancro, Tumore, Neoplasia

I termini sono intercambiabili, anche se, più correttamente, la parola “cancro” indica una crescita maligna. Tutti i termini definiscono comunque una crescita incontrollata e progressiva di cellule che perdono i normali meccanismi di controllo.

Oncologia

È il settore della medicina che si occupa dello studio e della cura dei tumori

Tumore Maligno

Un tumore è maligno quando le sue cellule hanno perso qualsiasi somiglianza con quelle del tessuto dalle quali derivano e ha capacità d’invasione e metastasi verso altri organi. I tumori maligni possono causare la morte per azione diretta o in seguito a metastasi.

Tumore Benigno

Opposto di maligno. Un tumore benigno non metastatizza, solo raramente causa la morte del paziente e, generalmente, ha una prognosi favorevole. Alcuni tumori benigni, peraltro, sono in grado di comportarsi in modo aggressivo.

Sito Primario

Si riferisce al punto da cui il tumore origina

Metastasi, Metastatizzazione

È il passaggio di cellule tumorali dal sito primario ad altri organi non direttamente collegati.I più comuni siti metastatici sono i linfonodi e il polmone e le due principali vie di metastatizzazione sono il circolo sanguigno e quello linfatico

Sito metastatico

L’organo bersaglio del processo di metastatizzazione.

Comportamento biologico

Si riferisce a come il tumore si comporta, per esempio a quanto è capace di dare metastasi, a quali sono i suoi organi bersaglio e a quanto è invasivo nell’organo da cui origina.

Exeresi

È il termine medico per definire l’asportazione chirurgica

Visite

In tutti i casi sia richiesta la sedazione profonda o l’anestesia generale, il paziente deve essere a digiuno di cibo da 12 ore e di acqua da 2.

Prima Visita

Portare il paziente possibilmente a digiuno di cibo da 12 ore e di acqua da 2 in caso sia necessario effettuare degli esami del sangue o se dovesse rendersi indispensabile una sedazione.

Assicurarsi di recare con sé i risultati di tutti gli esami eseguiti in precedenza, in modo da evitare di doverli rifare. In caso d’impossibilità a rispettare l’appuntamento, si prega di avvertire la Segreteria il più presto possibile. Solo in casi eccezionali e dopo averlo concordato con la Segreteria, può essere eseguita una visita di consulto senza che il paziente sia presente.

Visita di controllo

Assicurarsi di recare con sé i risultati di tutti gli esami eseguiti dopo la prima visita o dopo le dimissioni, oltre all’elenco e alla posologia di tutti i farmaci che il paziente sta assumendo

Preparazione agli esami

In tutti i casi sia richiesta la sedazione profonda o l’anestesia generale, il paziente deve essere a digiuno di cibo da 12 ore e di acqua da 2.

Esami del sangue

È necessario portare il paziente a digiuno da almeno 12 ore, in alcuni casi anche da 15.

È bene evitare pasti eccessivamente pesanti il giorno prima.

Si consiglia di portare con sé i risultati di analisi effettuate in precedenza.

Alcuni esami devono essere eseguiti in un momento preciso della giornata, anche in relazione a terapie in atto.

Altri accertamenti richiedono prelievi seriali e, molto spesso, si consiglia il ricovero in Clinica per il tempo necessario all’esecuzione.

Visita di controllo

Assicurarsi di recare con sé i risultati di tutti gli esami eseguiti dopo la prima visita o dopo le dimissioni, oltre all’elenco e alla posologia di tutti i farmaci che il paziente sta assumendo

Esami Citologici

L'ago aspirato di lesioni cutanee non richiede, solitamente, né sedazione né preparazioni particolari mentre l’aspirazione di lesioni addominali o toraciche richiede la sedazione profonda o l’anestesia generale inalatoria.

Esame Bioptici

Sia che si tratti di lesioni superficiali che profonde, nella maggior parte dei casi è richiesta l’anestesia generale inalatoria.

Esame Ecografico

Solitamente non richiede particolari preparazioni. In caso di ecografia addominale si consiglia di far evacuare il paziente prima dell’esame poiché la presenza di feci potrebbe rendere complessa la visione di parte degli organi

Esami Radiografici

Nessuna preparazione particolare. L’esame è solitamente eseguito in paziente vigile.

Esame Tac

La tomografia computerizzata è eseguita sempre col paziente in anestesia generale inalatoria.

Esame Endoscopico

Le endoscopie, di qualsiasi settore, si svolgono sempre in anestesia generale inalatoria. In alcuni casi (colonscopia) è richiesta una preparazione specifica.

Interventi e degenza

Interventi

Il giorno dell’intervento il paziente deve essere portato all’ora accordata in precedenza con la Clinica, a digiuno da almeno 12 ore.

Periodi di digiuno di maggiore o minore durata, dipendenti in parte dall’età del paziente e dalla malattia in atto, saranno concordati di caso in caso.

Si può lasciare l’acqua a disposizione fino a 2 ore prima dell’intervento. E’ importante non impedire l’accesso all’acqua per troppo tempo, soprattutto per pazienti che bevono più del normale.

Modalità, tempi di somministrazione ed eventuale sospensione di farmaci per terapie già in atto devono essere chiariti in precedenza con i Medici della Clinica.

Portare con sé i risultati degli accertamenti (esami del sangue, radiografice, ecografia, visita cardiologica) consigliati al momento della visita precedente ed eseguiti dal Veterinario curante.

Molto spesso non è possibile dare un orario preciso per l’inizio dell’intervento anche perché chirurgie precedenti possono protrarsi molto più del previsto, facendo inevitabilmente slittare le operazioni seguenti. Si prega di essere pazienti, ogni proprietario sarà chiamato alla fine dell’intervento per comunicare l’esito della chirurgia.

Degenza

In genere, consigliamo di non venire a trovare gli animali ricoverati durante la degenza, tranne che non sia espressamente richiesto. I cani e i gatti non sono in grado di interpretare la visita come tale e spesso, dopo che il proprietario va via, vivono l’abbandono abbaiando a lungo o cercando di uscire dalla gabbia. Inoltre i pazienti ricoverati hanno spesso deflussore per l’infusione endovenosa, catetere urinario, drenaggio e cannule per l’infiltrazione di farmaci antidolorifici che potrebbero attorcigliarsi pericolosamente in caso di agitazione.

Due volte al giorno un Veterinario chiamerà i proprietari per informarli delle condizioni del paziente. A questo proposito si prega di indicare un numero telefonico preferito per le comunicazioni. Le telefonate avverranno fra le 9.30 e le 11 di mattino e fra le 18.30 e le 20 di sera.

La dimissione del paziente deve essere, se possibile, concordata con il Medico in modo da lasciare il tempo per dare tutte le istruzioni da seguire a casa.